domenica 20 marzo 2016

Contro licenziamenti, privatizzazioni, sfratti e sgomberi! Roma non si vende!

18 e 19 marzo sono state due giornate di lotta importanti a Roma. Il 18 Si Cobas, USI-AIT, CUB e SGB hanno dato vita ad uno sciopero molto partecipato. Il Si Cobas ha anche animato un picchetto combattivo di lavoratori per il reintegro di due licenziati politici davanti ai magazzini Fercam. L'azione sembra aver dato parecchie noie in quanto il giorno successivo alcuni lavoratori licenziati e un attivista del Si Cobas sono stati portati in commissariato e denunciati, a loro va la nostra piena, incondizionata solidarietà. 

Il 19, invece, migliaia di giovani, lavoratori, studenti, occupanti sono scesi in piazza al grido di Roma non si vende! Il corteo si è concentrato sulla lotta contro il DUP e l'amministrazione Tronca, contro sfratti, sgomberi e privatizzazioni. Lavoratori e lavoratrici hanno risposto all'appello lanciato e si è dato vita ad un corteo forte, partecipato che ha percorso la città e si è concluso davanti al Campidoglio. 


Spesso si è evocata la Comune e non a caso molta della propaganda si è concentrata sul far passare l'idea di una città in mano ai romani e non a speculatori e padroni. Il PCL ha partecipato con i propri militanti a questo corteo, portando la propria posizione politica e dando il proprio contributo in difesa del mondo del lavoro, del patrimonio pubblico e delle occupazioni sotto attacco (di cui siamo soggetti interessati in quanto la sezione di Roma è ospitata nello Spazio Scialabba, occupato da PCL e CARC quattro anni fa e oggi sotto sgombero). 

Noi crediamo che il primo passo per ottenere veramente una Roma "Comune" sia che i soggetti politici e sociali che rappresentano e difendono gli interessi dei lavoratori si diano un programma politico finalmente indipendente e si organizzino per combattere unitariamente contro padroni e politicanti.


FRONTE UNICO DI LOTTA NEL PIENO RISPETTO DELLE SINGOLE POSIZIONI PARTICOLARI DELLE VARIE ORGANIZZAZIONI!

RESPINGERE DUP E PATTO DI STABILITÀ!

RESPINGERE TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI ED I LICENZIAMENTI!

BLOCCARE TUTTI GLI SFRATTI E GLI SGOMBERI!

BLOCCARE I FINANZIAMENTI AI PRIVATI E SOSTENERE ISTRUZIONE E SANITÀ PUBBLICHE E GRATUITE!

ESPROPRIARE LE CASE E GLI STABILI SFITTI DI GRANDI AZIENDE IMMOBILIARI E VATICANO PER GARANTIRE A TUTTI UN TETTO SOPRA LA TESTA!

PER UNA CONSULTA POPOLARE CHE SI OCCUPI DI GESTIRE DEMOCRATICAMENTE LE POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI DELLA CITTÀ!

I PADRONI, A ROMA COME ALTROVE HANNO FALLITO, IL POTERE DEVE ESSERE OPERAIO!