sabato 8 novembre 2014

Migliaia in piazza per Stefano Cucchi

Questa sera migliaia di persone hanno presidiato Piazza Risorgimento, davanti al Consiglio Superiore della Magistratura, per la fiaccolata "mille candele per Stefano Cucchi", a cui abbiamo aderito come sezione romana del Partito Comunista dei Lavoratori, organizzato da ACAD (associazione contro gli abusi in divisa) e la stessa famiglia Cucchi.

La  situazione esplosa attorno al caso Cucchi investe a fondo la giustizia “borghese” e fa riflettere il popolo. Molti sono i commenti di sdegno, anche se la politica di governo (non a caso) glissa o ridimensiona, quando non arriva addirittura a coprire spudoratamente i responsabili o offendere le vittime. La credibilità della giustizia borghese -ovvero la giustizia di pochi privilegiati- presso l’opinione pubblica resta immutata, come per il caso Aldrovandi, Diaz, Bifolco e innumerevoli altri. La crisi del sistema non riguarda semplicemente gli scandali ricorrenti e le palesi compromissioni del potere politico, bensì la sua spudorata auto assoluzione. 

Il caso Cucchi è in realtà la difesa ad oltranza dello stato capitalista e delle sue ramificazioni, primi tra tutti i "tutori dell'ordine" che si configurano, di fatto, come un’associazione non giudicabile sigillata e protetta. Si sa che per sopravvivere un sistema è disposto ad autoassolversi anche di fronte all'evidenza dei fatti, ma tutto questo non durerà in eterno. Tutti noi sappiamo chi è stato ad uccidere Stefano Cucchi e le migliaia di persone in piazza oggi gridano forte e chiara questa verità.


PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI - ROMA

domenica 2 novembre 2014

Manifestazione in sostegno della lotta Curda

Il PCL solidarizza con  lotta dei compagni e delle compagne curde contro l'ISIS e le potenze imperialistiche che lo hanno foraggiato e sostenuto. Kurdistan libero! Kurdistan rosso!

(di seguito alcune foto della manifestazione del 1 novembre in sostegno dei resistenti di Kobane)