domenica 7 luglio 2013

Discorso sulla situazione di Aeroporti di Roma




Chi già lavorava all’aeroporto di Fiumicino da prima del 2000, ricorda con nostalgia quei periodi, quando lo scalo era del gruppo IRI, quindi statale. Si lavorava sicuramente meglio e con uno standard di sicurezza sia per i lavoratori che per i passeggeri che raggiungeva l’eccellenza. Negli anni delle grandi lotte operaie in aeroporto i lavoratori hanno ottenuto delle conquiste (trasposto, mensa gestita da ADR, CRAL, ecc), la situazione è poi peggiorata man mano che le lotte si sono placate, principalmente a causa delle modifiche apportate alle legge sugli scioperi appoggiate da CGIL, CISL, UIL  (e dalla sinistra governista dal PD alla FDS) per porre un freno alle crescenti iniziative dei sindacati, specialmente, di base.
Oggi con la privatizzazione e l’impossibilità di creare veri disagi (inutili scioperi di 4 ore, con un mese di preavviso) la situazione dei lavoratori è notevolmente peggiorata e con essa anche il servizio offerto ai passeggeri. Ormai ADR che è divenuta una S.p.A. non ha più interesse a far sì che lo scalo funzione efficientemente, il suo unico scopo è produrre più utili possibili, non curandosi delle esigenze e della sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri.
È ormai ora di dire basta! Non si può continuare a fare finta di nulla mentre istituzioni, Enac, forze dell’ordine e sindacati continuano a permettere che ADR calpesti e che permette a sua volta alle società di Handling e ai negozi di calpestare senza ritegno qualsiasi legge, regolamento o diritto sindacale!
 Ormai siamo arrivati allo sfascio completo, tutto in aeroporto ha raggiunto il limite di sopportazione sia per i dipendenti che per i passeggeri. I dipendenti pagano giornalmente la totale assenza di qualsiasi tutela legislativa o sindacale. Legislativa perché le forze dell’ordine commettendo di fatto il reato di omissione di atti d’ ufficio lasciano passare qualsiasi tipo di non rispetto delle regole pur di non danneggiare A.D.R. o i negozi che gli pagano affitti esorbitanti più una tangente sugli utili. Possibile che con tutte le forze dell’ordine presenti nel sito aeroportuale nessuno si accorga che per esempio nei negozi non vengano distribuite le calzature anti infortunio anche a quelle persone che fanno carici e scarico merci? È ancora possibile che nessuno si accorga che vista la mancanza di personale nei bar chi maneggia il cibo è lo stesso che fa cassa, contravvenendo alle più elementari norme igieniche? Vogliamo inoltre parlare della polizia che arbitrariamente e senza nessun diritto o potere sceglie a chi far fare i controlli di sicurezza cancellando di fatto il concetto di aria sterile? I passeggeri pagano la completa assenza dell’Enac, che non ponendo limiti alle aziende presenti nel sito aeroportuale, costringe i passeggeri a subire una serie di disagi, che vanno dal ritardo nella consegna bagagli, alla scarsa segnaletica per raggiungere i gate, fino alle condizioni igieniche precarie in tutti i punti di ristoro. etc. Oltre le mancanze da parte delle forze dell’ordine c’è anche la completa assenza del sindacato ormai un tutt’uno con le aziende. Quando uscì un volantino che denunciava la connivenza tra sindacato ed azienda, cgil cisl uil e ugl si sono indignati, accusando senza prova alcuna il sottoscritto di aver scritto il testo del volantino. La cosa che più dovrebbe allarmare i sindacati non è l’uscita del volantino, ma i commenti dei lavoratori che lo hanno letto e che candidamente hanno affermato: e cosa c’è di nuovo, queste sono cose che si sanno. Si, ormai è palese a tutti che il sindacato è irrimediabilmente assoggettato al potere dell’azienda. Sapete cosa esce fuori tra i dipendenti quando qualcuno se ne esce con la parola sindacato? Le risposte sono: perché esiste il sindacato?  oppure il sindacato è l’azienda! Si, ormai i sindacati non ci ingannano più e a tutti noi ormai è chiaro il loro comportamento a dir poco censurabile. Naturalmente sono bravissimi ad elencare ai dipendenti tutte le leggi che tutelano l’azienda omettendo sempre di citare le ben più numerose leggi che tutelano il lavoratore. Perché se l’azienda ha il diritto di stipulare contratti a quattro ore è altrettanto vero che la legge non permette che si lavori in condizioni come quelle dell’aviogeisti costretti ad operare in scatole di alluminio che si infuocano d’estate e si congelano d’inverno, perché privi di condizionatori d’aria. E che dire dei mezzi fatiscenti che per legge dovrebbero essere bloccati e che vengono invece fatti girare liberamente?  Inoltre vorremmo sapere da questi grandi esperti di leggi come mai visto il ritardo del rinnovo contrattuale non ci vengono accreditate delle una tantum , come previsto dalla legge Fornero? Vorremmo inoltre ricordare che la legge Fornero prevede il pagamento degli arretrati dei rinnovi contrattuali tramite sistema a cartellino e non con delle una tantum, metodo con cui in tanti anni hanno deliberatamente estorto soldi ai lavoratori per darli alle aziende. Questa volta non ci devono provare, altrimenti ci arroghiamo il diritto a rivolgerci ad un legale per ottenere quello che ci aspetta, visto che le famose leggi dai sindacati citate prevedono questo tipo di rimborso. Sarebbe inutile andare avanti con la lista dei  comportamenti inaccettabili anche perché probabilmente il tempo non basterebbe. D’altronde cosa si può pretendere da un sindacato che ha fatto passare nell’ultima legislatura l’aumento delle tasse, lo smantellamento dell’articolo 18 e l’innalzamento dell’età pensionabile senza nemmeno un minuto di sciopero generale? Mentre si avvallavano tutte le porcate messe in atto contro i lavoratori dal governo Monti,  in Grecia e Spagna (due paesi che stanno peggio di noi) il sindacato scendeva in piazza tutti i giorni, anche scontrandosi con le forze dell’ordine, per difendere i diritti dei lavoratori. Ma vi rendete conto di quanto sono ridicoli e inutili i nostri sindacati a confronto degli altri sindacati d’Europa? Pensate che siamo il paese più sindacalizzato d’Europa e quello con gli stipendi più bassi del continente e le tasse più alte del mondo.  Vergognamoci ! Grazie ai sindacati e ai governi schiavi delle banche che questo paese sta andando alla deriva portandoci ad una catastrofe da cui difficilmente riusciremo ad uscire fuori. Anni fa hanno avallato l’introduzione dei c.t.d. per aiutare l’occupazione giovanile,restaurando di fatto il concetto di schiavitù e portando ad oggi il paese in una situazione di disoccupazione giovanile ai massimi storici, bel lavoro complimenti. Per quanto riguarda specificatamente la situazione nella nostra azienda sono al corrente che molti di noi sono costretti a venire a lavoro assumendo psicofarmaci per sopportare stress e mobbing? e sanno inoltre che agli stagionali è vietato stare male oppure semplicemente andare al bar a prendersi un caffè? Saranno sicuramente al corrente di tutte le nefandezze messe in atto dall’azienda come il fatto di poter imbarcare più assistenze su un cobus lasciando comunque ai lavoratori la responsabilità dell’incolumità dei disabili nonostante siano stati loro e l’azienda a decidere tutto ciò. Naturalmente queste critiche vengono mosse al sindacato non in quanto tale,visto che comunque rappresenta la sintesi degli interessi dei lavoratori delle varie categorie che si uniscono in un unico sindacato, ma ai suoi burocrati che con i loro comportamenti fatti di inciuci e bassa politica tradiscono di fatto il mondo del lavoro. Ci sono solo due modi  per risolvere tutto questo e sono: cominciare da parte loro a fare veramente sindacato, che non vuol dire chiamare gli stagionali mentre stanno firmando per chiedergli la nuova matricola per fargli la tessera, ma agendo veramente contro la nostra azienda ogni qual volta il suo comportamento non rispetti leggi o regolamenti vari,con tutti i metodi legali possibili: Denuncia all’ispettorato del lavoro per far rientrare immediatamente a norma di legge la percentuale di c.t.d. e di part-time presenti in azienda, denunce penali contro l’azienda per qualsiasi discriminazione (dei c.t.d., del personale ridotte capacità lavorative,  per i blocchi turni o per i licenziamenti inventati)interventi sindacali e alle autorità preposte per qualsiasi comportamento non regolare dell’azienda. Se potranno, anzi se vorranno allora iniziassero  da domani, altrimenti ce lo dicano che ci organizziamo da soli con un nostro sindacato di base. Siamo sicuri che un sindacato gestito da noi lavoratori porterebbe ad un sensibile miglioramento dell’attività lavorativa e all’annullamento di tutte le storture presenti in azienda. Sicuramente l’azienda in questo caso prenderebbe  le difese del suo più prezioso alleato cioè i sindacati confederali, massacrando i lavoratori e il nuovo sindacato, ma siamo sicuri che insieme riusciremo ad abbattere anche l’offensiva dell’azienda semplicemente ricorrendo a tutte le vie legali in nostro possesso (denunce per discriminazione e per comportamento anti sindacale). Questo sfogo e questa protesta nascono dalla volontà di difendere la nostra azienda e il nostro posto di lavoro, cose che alla dirigenza importa poco. Ormai tutti noi siamo al corrente di come funziona in aeroporto,queste dirigenze disoneste spolpano fino all’ultimo le aziende lasciando i lavoratori a pagare per le loro nefandezze, mentre loro vanno a spolpare un’altra azienda con il benestare dell’ Enac  e della politica in generale. Ricordate inoltre che questo sfogo contro di i sindacati nasce dal fatto che due anni fa dopo essere stati assenti sin dalla nascita dell’azienda, hanno indetto un assemblea dove noi abbiamo partecipato numerosi nonostante le vendette preventivate da parte dell’azienda, che poi si sono puntualmente avverate. In quell’occasione nonostante la loro latitanza, gli garantimmo il nostro appoggio. Oggi a più di due anni da allora abbiamo capito che ci hanno soltanto preso in giro. Beh da oggi in poi non siamo più disposti a farci prendere in giro da loro, quindi li esortiamo a cambiare immediatamente atteggiamento o verranno abbandonati dai lavoratori e un sindacato senza lavoratori non è nulla.

Io lavoratore di Adr insieme ai miei compagni del PCL proponiamo di dare inizio ad una serie di iniziative dei lavoratori che portino a svuotare ADR del suo ruolo di S.p.A. e di ridare lo scalo di Fiumicino allo Stato italiano. Tutto questo si può ottenere nazionalizzando (sotto il controllo dei lavoratori) lo scalo e facendo in modo che lo stesso venga gestito autonomamente da un consiglio di lavoratori eletti dai propri colleghi.
Riteniamo inoltre che tra le tante iniziative che il consiglio dei lavoratori dovrebbe portare avanti le principali sono:

·         Contratto unico aeroportuale per tutti lavoratori dello scalo
·         Abolizione delle differenze retributive per parità di mansione e/o di livello
·         Abbassamento immediato a norma di legge per le percentuali dei contratti a tempo determinato e part-time
·         Abolizione graduale dei contratti a tempo determinato con più di 6 mesi di anzianità
·         Abolizione graduale dei contratti part-time tranne che per chi lo richieda espressamente
·         Omologazione di tutti i diritti (i doveri già ci sono!) per tutti i lavoratori aeroportuali

Tutto ciò può sembrare utopico e irrealizzabile, ma siamo Noi lavoratori che mandiamo avanti questo scalo, non ADR e visto che Noi facciamo in modo che tutto questo funzioni, perche non dovremmo essere in grado di continuare a farlo funzionare e ancora meglio senza una S.p.A. che ci calpesta e che ci toglie qualsiasi risorsa?

Caroli Daniele

Alcuni scatti dell'incontro su crisi e mondo del lavoro