sabato 13 ottobre 2012

Sulla mobilitazione studentesca del 12 ottobre

 
La giornata di mobilitazione studentesca del 12 ottobre, a cui un nucleo di Studenti Rivoluzionari ha partecipato dall'inizio, in Piazza della Repubblica, alla fine, davanti al ministero dell'istruzione, dove c'è stato un lancio di ortaggi all'indirizzo delle forze dell'ordine, è stata una giornata di lotta importante perché ha visto un discreto numero di studenti e studentesse, sia medi che universitari dar vita ad un corteo combattivo e pieno d'energia che giustamente si è ribellato alla logica della "passeggiata in centro" ed ha rivendicato il proprio diritto a protestare fin sotto i palazzi del potere. Il percorso, che è stato solo inizialmente concordato con la questura, ma per buona parte non autorizzato, ha dimostrato il potenziale delle sollevazioni studentesche, come pure lo avevano dimostrato le manifestazioni del 5 ottobre. Purtroppo quando la manifestazione è "divenuta" non autorizzata una parte sostanziosa dei manifestanti se ne è andata, gesto comprensibile da parte di ragazzi singoli ma grave da parte di organizzazioni studentesche strutturate e apparentemente preparate al peggio. Da parte nostra abbiamo ritenuto necessario far parte del corteo fino alla fine, discutendo e parlando con i compagni e le compagne e distribuendo il nostro volantino contro il governo Monti invocando la saldatura tra le lotte studentesche con quelle più generali che si svilupperanno in questo autunno, a partire dal 27 ottobre, sempre a Piazza della Repubblica, per il No Monti Day.

Studenti Rivoluzionari - Roma