lunedì 3 settembre 2012

ELEZIONI AMMINISTRATIVE A ROMA

 E’ iniziata la corsa al Campidoglio (sindaco di Roma) il PD, si mostra indeciso…Non sa se presentare il “tanto amato” dal gruppo dirigente PD Zingaretti o l’uomo del clero…Gasbarra (lo ricordiamo quest’ultimo, come ex presidente della provincia di Roma, nella prima metà degli anni duemila). Chiunque sia il candidato (vincitore di eventuali primarie) sarà un uomo pronto a tutelare i grandi costruttori (Calatgirone) e le privatizzazioni come in passato hanno fatto i “democratici” Rutelli e Veltroni.

 La sinistra radicale ha lanciato, tempo fa (ora un po’ nascosta dai media) nella mischia Medici da più di dieci anni presidente del X municipio di Roma sostenuto da parte dell’associazionismo e da una parte dei movimenti romani, il compagno Medici sarà legato, questo è ovvio, al quadro del Centro Sinistra La Federazione della Sinistra, invece, balbetta… il suo perfetto “togliattismo” per bocca di uno dei suoi portavoce (Fabio Nobile) si amalgama anch’essa al PD: “

 la Federazione della Sinistra di Roma intende ribadire che non è interessata a sostenere candidati o a partecipare a coalizioni che non siano fondate su una base programmatica. Diciamo questo perché pensiamo che solo con una larga coalizione su un chiaro programma di alternativa sia possibile evitare che la destra governi ancora il comune di Roma “ aver sostenuto, insomma, in passato (ultime elezioni regionali del Lazio) la filo-atlantista, filo-sionista e ultraliberista Bonino gli permetterà, come sempre, di digerire qualsiasi candidato proveniente dall’arcipelago dei poteri forti (PD) e qualsiasi programma…

Sull’altro versante, glissando sulla candidatura dei fascisti di CasaPound, che a oggi gridano alla loro solitaria corsa fuori da tutto…facilmente, com’è successo in passato, saranno disposti a un inserimento nel campo dal centro destra... Alemanno, nella sua amministrazione, ha difeso, senza dignità, la loro occupazione e gli uomini di Dio, patria, famiglia è probabile che non avranno remore ”ideologiche “ ad accettare il corteggiamento di Alemanno …IL boccone non sarà amaro per nessuno, nessun olio di ricino…

 IL PDL, tra mille contraddizioni interne tra fascisti, ex fascisti, democristiani, socialisti, ciellini insomma la Cloaca Massima della politica ha fatto sapere che sarà unito alle prossime elezioni capitoline. A vidimare e a tenere il tutto è stato il sindaco in carica Gianni Alemanno Roma ha bisogno di una vittoria di classe, una vittoria che si ottiene solo con l’indipendenza politica del mondo da lavoro da poteri forti (quali banchieri, clero e confindustriali) per questo il PCL sarà presente tornata elettorale cittadina, ma lo farà in opposizione al centro destra e al Centro Sinistra -

DIRITTO ALLA CASA E ALL’OCCUPAZIONE -
ESPROPRIO DEI BENI LATERANENSI -
 MUNICIPALIZZAZIONE DI TUTTE LE AZIENDE ROMANE A PARTIRE DALL’ACEA -
LOTTA CULTURALE E POLITICA AL FASCISMO XENOFOBO, OMOFOBO E REAZIONARIO - CONSIGLI DI OPERAI NELLE AMMINISTRAZIONI -
STIPENDIO PER GLI ISTITUZIONALI E PER GLI AMMINISTRATORI DELLE AZIENDE MUNICIPALI DI 1200 EURO -
DIRITTO PER I GBLTQ