sabato 23 giugno 2012

Diritti a Ratzinger

Oggi a partire dalle 15 la tradizionale sfilata del Roma Pride 2012. IL corteo sfilerà da piazza della Repubblica per raggiungere piazza Bocca della Verità, percorrendo via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via di San Gregorio e via dei Cerchi.
A sfilare sono attese molte organizzazioni, in un evento che coinvolge le identità ed i diritti di tutti: lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer, etero, famiglie di ogni tipo, migranti, studenti, lavoratori, precari e disoccupati.
Un corteo che chiede parità di diritti indipendentemente dai gusti sessuali, un corteo che chiede di abolire questo razzismo discriminatorio — alimentato dai vertici lateranensi con le loro continue crociate omofobe — verso la comunità gbltqi.
Siamo convinti, la storia insegna, che i diritti civili non si potranno ottenere da un governo (anche il più democratico possibile, tantomeno formato dai PD tipo Renzi…) borghese che altro non è che il portavoce del conservatorismo della famiglia “normo costituita
Il Partito Comunista dei Lavoratori invita la comunità gblt indipendente a organizzarsi in un fronte comune, con tutte le sinistre, per conquistare tramite il movimenti di massa i diritti civili legando questa lotta con quelle del mondo del lavoro.
Insieme alle organizzazioni gblt chiediamo:
  • Identici diritti dell’istituto del matrimonio per le coppie di fatto
  • Matrimoni leggeri per chi non voglia il matrimonio ‘completo’
  • Possibilità per le coppie di fatto di accedere all’adozione e all’affido
  • Modifica della legge 40 che dia a tutte le donne (anche lesbiche) l’accesso alla procreazione assistita
  • Una legge chiara e decisa contro la discriminazione sessuale
  • Una legge sul cambio del nome anche in assenza dell’intervento chirurgico per le persone transessuali

lunedì 18 giugno 2012

SPAZIO APERTO ROBERTO SCIALABBA


IL PCL ROMA HA OCCUPATO.
NEI GIORNI SCORSI, INSIEME AD ALTRE ORGANIZZAZIONI UN SPAZIO




IL PCL ROMA HA OCCUPATO.
NEI GIORNI SCORSI, INSIEME AD ALTRE ORGANIZZAZIONI UN SPAZIO


SPAZIO APERTO ROBERTO SCIALABBA

Un governo di ministri milionari, al soldo di Confindustria e banche, sta rapinando il mondo del lavoro e la popolazione povera: distruzione delle pensioni d'anzianità, elevamento dell'età pensionabile, smantellamento dell'articolo 18, Imu sulla prima casa, saccheggio della sanità pubblica...

Il risultato è che mentre i profitti trimestrali delle banche raggiungono cifre da capogiro, aumenta la disperazione sociale dei lavoratori.

Tutti i principali partiti- dal PDL al PD- continuano ad abbracciare il governo di Confindustria e banche e a votare le sue misure di rapina. La ragione è semplice: sono tutti sul libro paga di industriali e banchieri, e tutti si contendono la loro rappresentanza e i loro favori ( e spesso le loro mazzette). Chi può meravigliarsi della nausea popolare verso partiti che sommano i propri privilegi istituzionali e la propria corruzione col sostegno alla rapina dei ricchi contro i poveri?

Diciamo basta!


IL nostro obiettivo è anche quello, dunque, di opporci socialmente come spazio a queste politiche interagendo con il popolo del quartiere.  Rendere fruibile socialmente questo spazio.

Questi i nostri programmi che da subito, dovrebbero partire:

centro antiviolenza per le donne e gblt
corsi popolari di matematica, fisica e francese.
Spazio per la socializzazione dei Giovani.

PER INFO

PASSATE IN VIA CALPURNIO FIAMMO 136,
SPAZIO APERTO ROBERTO SCIALABBA.