sabato 24 marzo 2012

Solidarietà agli antifascisti di Casalbertone!


Nella giornata di ieri, nel quartiere di Casalbertone a Roma, dei compagni antifascisti sono stati aggrediti da alcuni dei componenti dei cosiddetti circoli futuristi che ormai infestano indisturbati la capitale, col beneplacito delle componenti politiche di centro-destra e centro-sinistra.
Esprimiamo la più totale solidarietà ai compagni di Casalbertone costretti a subire le violenze di un gruppo di fascistelli “del terzo millennio”, come amano definirsi, che possono occupare spazi e girare indisturbati per le città, i quartieri, le scuole e le università, solo grazie all'ala protettiva del centro-destra e del centro-sinistra. Una per tutte, ricordiamo che il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che si è affrettato a semplificare il tutto estraendo dal cappello la logica degli opposti estremisti tanto cara anche al centro-sinistra, ha comprato nel 2011, al prezzo di 12 milioni di euro la sede nazionale di Casapound a Roma nel quartiere Esquilino.
Altri, per esempio Ferrero di Rifondazione Comunista, evocano di nuovo l'importanza dell'intervento istituzionale, ormai mantra senza senso, considerato che le istituzioni proprio dei fascisti si servono, per soffocare le lotte (basta ricordare i fatti di piazza Navona del 2008).
Del terzo millennio, del vecchio millennio, futuristi: sempre ratti da scacciare nelle fogne, sono, nonché braccio armato del potere istituzionale, evocato come soluzione da tutte le forze politiche borghesi e dai loro mezzi di informazione.