venerdì 9 marzo 2012

SOLIDARIETA’ AL COMPAGNO DI VETTA E AGLI ALTRI COMPAGNI ARRESTATI


Questa mattina è avvenuta, oramai è routine, un’aggressione di polizia nei confronti di compagni impegnati nella lotta, a Roma , per il diritto all’abitare.

L’aggressione delle forze dell’ordine è avvenuta, questa mattina in via della Mercede davanti alla sede del CIPE, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, dove oggi dovevano essere stanziati 20 milioni di Euro per le “compensazioni” richieste dal Presidente della Regione Piemonte Cota per la TAV. I compagni stavano manifestando pacificamente il proprio dissenso a queste politiche da macelleria ambientale e sociale volute dal governo Monti mentre sono stati picchiati e trascinati in questura. IL Governo Monti impugna il bastone e reprime sempre con più forza le divergenze, questo non è più accettabile..
Non possiamo tollerare queste modalità violente e rivendichiamo il nostro diritto e dovere di resistere ad uno stato borghese che ha come finalità quella di legittimare tutte le speculazioni come quella della Tav..
Il Partito Comunista dei Lavoratori esprime la propria solidarietà nei confronti dei compagni oggi fermati dalle forze dell’ordine, tra cui il compagno Paolo Di Vetta, per i quali chiediamo l’immediato rilascio.

Eugenio Gemmo PCL