venerdì 16 settembre 2011

ANNULLAMENTO DEL DEBITO E RIVOLUZIONE SOCIALE

Solo l'annullamento del debito pubblico verso le banche può liberare la società italiana e le giovani generazioni.


Le banche sono responsabili del debito pubblico: perchè i bilanci pubblici sono stati dissestati prima dalla ventennale detassazione di banche e imprese, poi dal soccorso pubblico alle banche. Perchè mai i lavoratori e i giovani dovrebbero continuare a pagare di tasca propria un debito costruito contro di loro?


Governo e “opposizioni” vogliono rassicurare le banche. Le sinistre debbono rassicurare i lavoratori DALLE banche e DAL padronato. C'è un solo modo per farlo: imporre l'annullamento del debito pubblico verso i banchieri e nazionalizzare le banche senza indennizzo per i grandi azionisti. Lo può fare solo un governo dei lavoratori, su un programma di rottura col capitalismo. Ciò che richiede una rivoluzione sociale.


Questa è la posizione che il PCL porterà all'assemblea nazionale del 1 Ottobre a Roma.