lunedì 6 giugno 2011

TRE BUONI MOTIVI PER VOTARE SI AL REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO





1)PERCHÉ SULL’ACQUA NON SI POSSONO FARE PROFITTI, DICIAMO NO ALLA PRIVATIZZAZIONE.
2) PER IMPEDIRE NUOVE CHERNOBYL E FUKUSHIMA, L’AMBIENTE VA TUTELATO !
3) PERCHÉ LA LEGGE SIA, ALMENO NELLA FORMA, UGUALE PER TUTTI ( COMPRESO BERLUSCONI).

La Corte di Cassazione, nonstante lo squallido tentativo del governo Berlusconi, ha stabilito che il 12 e 13 giugno il quesito sul nucleare farà parte dei referendum. La Cassazione, dunque, ha riconsegnato nelle mani dei cittadini il diritto a decidere sul nucleare e del proprio futuro.
Quindi è più che mai importante che tutte le organizzazioni sociali, politiche, di movimento e sindacali si mobilitino per i quesiti referendari e premano ( con tutte le loro tribune di cui dispongono) per il raggiungimento del quorum. E la vittoria sarà solo l’inizio...