sabato 9 giugno 2018

DIVERSAMENTI UGUALI

Volantino Pride 9 giugno 2018


Mentre il governo reazionario  di Salvini  e Di Maio prende forma rifocilla  il peggior trogloditismo poltico omofobo. La situazione sociale per le minoranze sessuali, non naviga in buone acque. Le briciole concesse dal "democristianissimo" Renzi sono solo fumo negli occhi atte a mascherare un disegno conservatore legato sovrastrutturalmente  al pensiero dominante.
La negazione dei diritti e  una negazione di dignità è una discriminazione razziale

RIVENDICHIAMO:

1) Piena parità, dignità e libertà declinate in leggi e diritti come il matrimonio egualitario.
2)  IL riconoscimento delle unioni civili e di fatto (nella sua interezza), della genitorialità, dell’identità trans, della tutela della salute e del contrasto alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere e del diritto di scelta.


L’unica via d’uscita, per ottenere queste rivendicazioni,  è la lotta del movimento di massa, nessuna legge ci concederà i nostri diritti, dobbiamo prenderceli! Dobbiamo unire le rivendicazioni del mondo del lavoro, degli studenti, dei migranti con quelle per i diritti del mondo GBLTQI.
Facciamo appello per una affermazione comune di libertà a tutte le forze di sinistra e a tutti coloro che condividono aspirazioni inclusive, laiche, fondate sulla parità dei diritti.

mercoledì 6 giugno 2018

A cinquant'anni dal '68

Pubblichiamo il video integrale (diviso in due parti) dell'intervento sul Maggio '68 del compagno Franco Grisolia



Giù le mani da Atac! Per una soluzione anticapitalista alla crisi del trasporto pubblico romano!




C'era da aspettarselo. Come se non bastassero le condizioni di lavoro vergognose, gli stipendi non pagati, l'essere la categoria con la più alta incidenza di malattie professionali in Italia e il rischio costante di bancarotta dell'azienda, adesso i lavoratori del trasporto pubblico romano devono anche subire l'accusa infame di sabotare la flotta! Stando al fascicolo aperto dalla procura di Roma e al Messaggero i perfidi lavoratori atac sarebbero infatti la causa dei numerosi guasti verificatasi negli ultimi tempi, la prova di tale macchinazione starebbe nella presenza di non precisati "pezzi di legno e di plastica" trovati nella sabbiera dell'impianto frenante di un tram! Elementare Watson!
È piuttosto evidente che questa maldestra calunnia non è altro che l'ennesimo tentativo di far ricadere sui lavoratori già ampiamente vessati le mancanze e la sudditanza alle logiche del profitto dell'amministrazione comunale, proprio mentre questa si appresta a rinnovare l'appalto a Roma tpl in sfregio a tutte le promesse fatte in passato.
Il Partito Comunista dei Lavoratori è incondizionatamente al fianco dei lavoratori del trasporto pubblico e invita alla mobilitazione contro questo ennesimo insulto.
Ci siamo già espressi diverse volte sullo stato pietoso del servizio, sulle responsabilità enormi delle giunte passate e presenti che stanno facendo pagare ai lavoratori e alla cittadinanza il conto di anni di malagestione attaverso accordi sindacali-truffa e un concordato che darà il colpo di grazia ad un'azienda già in ginocchio a tutto vantaggio degli speculatori che potranno mettere le mani sul patrimonio immobiliare Atac in svendita, per noi così come per i lavoratori non è difficile individuare i colpevoli del sabotaggio in atto: 
I veri sabotatori di Atac sono la giunta comunale grillina che agisce in perfetta continuità con il passato, le logiche perverse del profitto che hanno lasciato i mezzi senza un'adeguato servizio di manutenzione a seguito del vergognoso licenziamento dei 140 dipendenti CORPA e i vertici Atac che negli anni hanno contribuito a massacrare il servizio fino alla catastrofe attuale.
È possibile, tuttavia, fermare questo disastro. Solo la forza dei lavoratori organizzati infatti può fare da argine a questo attacco senza precedenti portato al trasporto pubblico, le lotte dei colleghi francesi contro Macron sono lì a dimostrarlo!Per questo c'è bisogno di una mobilitazione permanente e generalizzata che metta finalmente al centro i bisogni specifici dei lavoratori e della collettività che utilizza ogni giorno i mezzi pubblici, tali rivendicazioni devono partire dal:
-Ritiro del licenziamento per i 140 dipendenti CORPA e per la reinternalizzazione totale di CORPA e Roma TPL in ATAC.
-L'opposizione ferma ad ogni ipotesi di privatizzazione di ATAC e per la sua gestione in mano al lavoratori.
-Il respingimento dell'ultimo disastroso accordo sindacale, quindi la riduzione dell'orario di lavoro a parità di paga e la stabilizzazione di tutti i precari
-Il rifiuto del pareggio di bilancio in comune.
-Un grande piano di potenziamento del trasporto pubblico, che rimetta in sesto e migliori le infrastrutture e la flotta.
Il PCL, come sempre, sarà al fianco dei lavoratori del trasporto pubblico romano per la realizzazione di questo programma!

domenica 25 febbraio 2018

Presentazione della lista " Per una Sinistra Rivoluzionaria"

Sabato 24 Febbraio si è svolta a Roma la presentazione della lista "Per una Sinistra Rivoluzionaria" pubblichiamo di seguito gli interventi del compagni che hanno spiegato le ragioni della nostra presenza alle prossime elezioni del 4 Marzo.
                                    
L'introduzione del compagno Jacopo Renda e il compagno Claudio Bellotti:

Il compagno Marco Ferrando:

La compagna Arianna Mancini:

Il compagno Nicola Sighinolfi: